Il progetto “LeaveCare-LiveLife” ha permesso a 40 giovani care leavers di ritrovarsi insieme a Zagabria per cinque giorni e lavorare insieme per creare raccomandazioni per migliorare i servizi di accoglienza e la fase dell’uscita. I care leavers coinvolti provenivano da Croazia, Regno Unito, Irlanda, Italia, Moldavia, Romania e Ucraina. Hanno lavorato per condividere comuni esperienze e creare delle riflessioni che rivolgeranno ai decisori politici a livello europeo, in vista della conferenza che si svolgerà a Bruxelles nei primi mesi del 2020.

L’esperienza di questa formazione è il terzo step del progetto “LeaveCare-LiveLife: Building the European Care Leavers Network for youngsters leaving foster and residential care and actively living and participating in life, realizzato nell’ambito del programma Erasmus+. Avviato nel dicembre del 2017, il progetto ha durata di 28 mesi. Lo scopo è quello di offrire ai giovani care leavers (ragazzi che hanno vissuto esperienze di accoglienza in comunità, affido o casa-famiglia) gli strumenti per prepararsi al meglio per una vita indipendente.

I partner del progetto sono: Agevolando (capofila) dall’Italia, Fice dalla Croazia, la Care leavers’Association del Regno Unito, il Care Leaver’s Network dell’Irlanda e Associazione Tiberius dalla Romania. Stanno testando con oltre 150 care leavers una comune metodologia partecipativa. I focus group condotti nei diversi paesi porteranno all’elaborazione di Raccomandazioni per i decisori politici, i professionisti, i giornalisti per migliorare il sistema di tutela e la fase dell’uscita.

Prima di Zagabria si è svolto un meeting a Maynooth, in Irlanda, e una formazione per 30 professionisti – educatori, operatori sociali, psicologi delle organizzazioni partner – a Bucarest, in Romania. Sono emerse due particolari considerazioni: è necessario far crescere la consapevolezza dell’importanza dei processi partecipativi e promuovere un cambiamento di mentalità coinvolgendo maggiormente i care leavers nelle decisioni che li riguardano.

Inoltre, nell’ambito del progetto, è stata creata una piattaforma web come spazio virtuale in cui i giovani care leavers potranno confrontarsi e sperimentare la loro partecipazione e cittadinanza attiva. I partner daranno inoltre vita al “Care Leavers Network Europe”, un gruppo stabile che avrà sede a Bruxelles e si occuperà di tutelare i diritti dei care leavers. L’obiettivo finale è quello di migliorare la qualità di vita dei care leavers in tutti i paesi europei, migliorando la legislazione e le politiche attraverso l’esperienza e la voce dei care leavers stessi.

Maria Chiara Vita Finzi